DICEMBRE

Nell'ambito della mostra “Arte in Brasile dal XVI al XIX secolo. La collezione Beatriz e Mário Pimenta Camargo”, dal 30 novembre 2004 al 25 gennaio 2005 a Palazzo Reale, l'Istituto Brasile - Italia organizza appuntamenti culturali per adulti e bambini: concerti, performance, conferenze e laboratori per avvicinare il pubblico alla cultura brasiliana. Gli incontri si terranno nella Sala delle Otto Colonne a Palazzo Reale, dal 30 novembre 2004 al 25 gennaio 2005. In collaborazione con il Comune di Milano - Relazioni Internazionali.

 

BRASIL – CINEMA CONTEMPORANEO DA SÃO PAULO

Sabato 11 dicembre ore 15,30

Laboratorio “Curupira, il protettore della foresta” – laboratorio creativo. Racconti, danze e giochi per bambini dai 4 anni in su con Eliane Piccardi e Margherita Lago. La partecipazione è compresa nel biglietto per la mostra (Intero Per prenotazioni chiamare Civita 0243353522

 

Martedì 14 dicembre ore 19
Concerto “Antonio Carlos Jobim Tribute Quintet”. Padre della bossa nova, Antonio Carlos "Tom" Jobim è il simbolo della musica popolare brasiliana. Scomparso nel 1994, rivive in noi con le sue composizioni (Garota de Ipanema, Insensatez, Chega de Saudade, Samba de uma nota só), divenute celebri in tutto il mondo.
In scena: Rosa Emilia, voce; Renato Sellani, piano; Nei Portilho, basso; Nené Ribeiro, chitarra, voce; Claudio Borelli, batteria.

 

BRASIL – CINEMA CONTEMPORANEO DA SÃO PAULO
I RASSEGNA CINEMATOGRAFICA DELL’ISTITUTO BRASILE-ITALIA

dal 15 al 19 dicembre 2004

La rassegna “Brasil – Cinema Contemporaneo da São Paulo è la più importante selezione di film brasiliani contemporanei (1995 – 2004) presentata in Italia negli ultimi anni. È organizzata dall’Istituto Brasile-Italia (IBRIT) su invito e con l’appoggio del Comune di Milano ed è curata da Giovanni Ottone. Il filo conduttore del ciclo riguarda la cittá di São Paulo, che, ricordiamo, è gemellata con Milano dal 1961. Quest’anno uno dei principali eventi storico-culturali celebrato in Brasile è la commemorazione dei 450 anni dalla fondazione della metropoli paulistana. Per tale motivo il Comune di Milano ha dato impulso a questa iniziativa.
São Paulo è uno dei centri più importanti della cinematografia brasiliana, non solo per la presenza di registi, di sceneggiatori e di vari operatori dell’industria, ma anche perché vanta istituzioni di studio e di ricerca e critici tra i più eminenti.
Dal 1995 il cinema brasiliano vive una stagione felice, la cosiddetta “retomada”. Il suo “processo di risensibilizzazione” consiste nel riscoprire le identità e nel far conoscere e rendere protagoniste le problematiche della vita urbana, le zone di frontiera e le aree di frattura sociale.
La rassegna sarà aperta dal film Terra Estrangeira di Walter Salles (internazionalmente pluripremiato negli ultimi anni) e di Daniela Thomas. Comprende 16 lungometraggi e alcuni cortometraggi. La maggioranza dei film è di autori paulisti o è ambientata nella città di São Paulo. Tra i più noti registi citiamo: Toni Venturi, Ugo Giorgetti, Tata Amaral, Beto Brant, Fernando Meirelles e Murilo Salles. Nel ciclo sono presenti vari generi, a sottolineare un quadro di diversità e di ricchezza di temi, senza ben determinati profili stilistici: il dramma urbano, il thriller, la commedia, le storie di identità femminile, il documentario, ecc.
Tutte le proiezioni si svolgeranno dal 15 al 19 dicembre, con orario pomeridiano e serale, presso il Cinema Gnomo in via Lanzone 30/A (Vicolo Sant’Agostino), Milano.
Il 14 dicembre è organizzato un happy hour di inaugurazione presso il Ristorante Saudade do Brasil, in via De Cristoforis (Corso Vittorio Emanuele), Milano.
Il 18 dicembre è organizzato un incontro-convegno con critici e registi brasiliani ed italiani presso l’Istituto Brasile-Italia, in via Borgogna 3, Milano.

Selezione dei film e direzione artistica: Giovanni Ottone

 

 

Mercoledì 15 Dicembre

Il futuro altrove

18.00: Terra estrangeira (1995,102') di Walter Salles e Daniela Thomas, con Fernando A. Pinto, Fernanda Torres, Alexandre Borges.
Nel 1990, anno di caos a causa della politica economica del Presidente Collor, alcuni ventenni brasiliani vanno in Portogallo, nell’impossibile ricerca di un nuovo padre / Paese. Un’emozionante saga moderna di esilio e perdizione, melodramma, poliziesco e tragico “road movie”.
Versione originale con sottotitoli in italiano

20.00: Latitude zero (2001,105') di Toni Venturi, con Debora Duboc e Cláudio Jaborandy.
Un dramma esistenziale in uno sperduto luogo minerario del Mato Grosso. Un uomo e una donna, specchio di una condizione umana spinta al limite, sono l’allegoria di un Brasile dimenticato o ignorato dalla cultura urbana.
Versione originale con sottotitoli in italiano

22.00: Dois perdidos numa noite suja (2003, 100’) di José Joffily, con Roberto Bomtempo, Débora Falabella, David Herman.
Un trentenne e una ventenne che si spaccia per maschio, emigrati clandestinamente e separatamente a New York. Si incontrano e si scontrano nello spazio chiuso di un appartamento, tra attrazione e inganno reciproco. Brillante adattamento di un classico teatrale di Plínio Marcos.
Versione originale con sottotitoli in italiano

Giovedì 16 Dicembre
Lo specchio del paese

18.00: Boleiros (1998, 98') di Ugo Giorgetti, con Adriano Stuart, Flávio Migliaccio, Otávio Augusto. L’essenza del football, i casi classici, gli archetipi, gli episodi e i grandi campioni dagli anni ’60 ai ’90. Il tutto filtrato in un luogo tipico di questa passione, anima del popolo brasiliano: un bar storico di tifosi.
Versione originale con sottotitoli in italiano

20.00: A margem da imagem (2003 , 95') di Evaldo Mocarzel. Documentario.
Le strategie di sopravvivenza, lo stile di vita e la cultura dei senzacasa che vivono nelle strade di São Paulo. Esclusione sociale, alcoolismo, infermità e spirito religioso, ma anche la dignità di quella che è diventata, per molti, una scelta.
Versione originale con sottotitoli in italiano

22.00: Saudade do futuro (2000, 94') di Cesar Paes. Documentario.
Gente comune, ma con una caratteristica specifica. I nordestinos emigrati per lavorare nella grande metropoli paulista. Il loro ricrearsi un’identità fatta di poesia orale e di musica, attraverso i “repentistas”, cantori da strada, voce e memoria collettiva.
Versione originale con sottotitoli in italiano

Venerdì 17 Dicembre
Femminile plurale

18.00: Durval discos (2002, 96') di Anna Muylaert, con Ary França, Etty Fraser, Marisa Orth.
Una commedia gustosissima. Il protagonista gestisce un negozio di dischi, tutti vecchi vinili degli anni ’70, epoca d’oro che continua a rivivere. Ci sono anche la vecchia madre di Durval e una bambina di 5 anni che piomba nella loro vita.
Versione originale con sottotitoli in italiano

20.00: Um céu de estrelas (1996, 85') di Tata Amaral, con Leona Cavalli, Paulo Vespucio Garcia, Lígia Cortez.
Tragedia paulistana in un piccolo appartamento popolare. Una lenta discesa all’inferno, con una tensione crescente tra Vitor e Dalva. Il loro comportamento è ambiguo, a tratti calmo, a tratti violentissimo, fino al parossistico finale.
Versione originale con sottotitoli in italiano

22.00: Bicho de sete cabeças (2001, 110') di Lais Bodanzky, con Rodrigo Santoro, Othon Bastos e Cássia Kiss.
La distruzione psicologica e il parziale annullamento di uno studente, indipendente e creativo, che è internato dal padre in vari centri di cura dopo aver scoperto che aveva fumato marijuana.
Versione originale con sottotitoli in italiano

Sabato 18 Dicembre

La dura poesia concreta

16.00: De Passagem (2003, 87’) di Ricardo Elias, con Silvio Guindane, Fábio Nepô, Lohan Brandão.
Il racconto dell’amicizia di tre giovani adolescenti che vivono alla periferia di São Paulo. Coinvolto nel narcotrafico uno di loro muore. Il fratello e l’amico attraversano la metropoli, con un viaggio iniziatico, per recuperarne il corpo.
Versione originale con sottotitoli in italiano

18.00: I hate São Paulo (2003, 89’) di Dardo Toledo Barros, con Cláudio Fontana, Wolney de Assis, Celso Frateschi.
Un giovane operatore di Borsa si trova rovinato. Riscopre la sua identità e la figura paterna, apprendendo nel contempo come la dittatura militare ha influenzato la vita dei cittadini di São Paulo.
Versione originale con sottotitoli in italiano

20.00: O invasor (2002, 97') di Beto Brant, con Alexandre Borges, Malu Mader, Paulo Miklos.
Un thriller emozionante che dà un quadro del misero stato dell’etica nel Paese, della delinquenza e della violenza ordinaria, sconvolgenti per la loro circolarità sociale. Un delitto su commissione dove il sicario invade l’esistenza dei mandanti.
Versione originale con sottotitoli in italiano

22.00: Contra todos (2004, 103') di Roberto Moreira, con Leona Cavalli, Sílvia Lourenço, Aílton Graça.
La dura realtà dei comportamenti e delle relazioni umane nell’ambiente sociale della favela. Un dramma senza vie d’uscita, un crescendo di tradimenti reciproci di tutti contro tutti, ipocrisia, turpi passioni e violenza e la tragica tendenza all’autodistruzione del protagonista.
Versione originale con sottotitoli in italiano

Domenica 19 Dicembre

La commedia tropicale

 

16.00: Seja o que Deus quiser (2002 , 90') di Murilo Salles, con Rocco Pitanga, Caio Junqueira, Marília Pêra
Una scatenata commedia giovanile, tra São Paulo e Rio. Al centro della storia, una presentatrice della MTV di São Paulo e un gruppo rock carioca formato da giovani di una favela.
Versione originale con sottotitoli in italiano

18.00: Viva voz (2002, 85') di Paulo Morelli, con Dan Stulbach, Vivianne Pasmanter, Graziella Moretto.
Una commedia degli equivoci, dal ritmo trepidante. Mette alla berlina una certa classe media imprenditoriale caratterizzata dai soliti vizi: la bramosia di denaro, il sesso fedifrago e la sottomissione alla tecnologia più moderna. Il vero protagonista è un cellulare.
Versione originale con sottotitoli in italiano

20.00: Domésticas, o filme (2001, 93') di Fernando Meirelles e Nando Olival, con Cláudia Missura
Graziella Moretto, Lena Roque.
L’universo mentale e linguistico delle donne di servizio. Una galleria di personaggi tipici della società brasiliana. Identità e problemi di donne del popolo, mulatte e afro-brasiliane, che lavorano nelle case della classe media e alta.
Versione originale con sottotitoli in italiano

 

22.00: O prisioneiro da grade de ferro (2003, 123') di Paulo Sacramento. Documentario.
Un bellissimo “instant movie” che fornisce la parola ai detenuti di Carandiru, il mastodontico carcere di São Paulo . Girato un anno prima della recente demolizione del carcere, il documentario racconta la vita quotidiana e le vere dinamiche interpersonali e istituzionali che avvenivano dietro le sbarre.
Versione originale con sottotitoli in italiano